“ESPANSIONI E CONTRAZIONI” Opere digitali in bianco e nero realizzate tra il 1990 e il 2000. Possono essere stampate su tela, plexiglas o metallo in formato medio grande..
























“CALCATA COME IDEA”
Opere digitali del 2007. Stampabili su tela, metallo o plexiglas.















“RITRATTI”
Opere digitali realizzate nel 2005














“SOLI” e “FORME”
Opere digitali dal 2017 stampabili su vari supporti.
Qualcuna di queste opere sono state esposte alla Mostra “CHROMOPIXEL tra memoria e nuove visioni” al Palazzo Baronale degli Anguillara di Calcata (VT) dal 20 aprile al 4 maggio 2025.


















La critica d’arte Patrizia Peron, nella presentazione della mostra “CHROMOPIXEL” scrive:
I recenti lavori di Giovanni Carpentieri annunciano esigenza e desiderio di dialogo: tra sé e il proprio percorso artistico dedicato alle pratiche pittoriche, tra il proprio lavoro e il pubblico, che viene coinvolto all’interno di un’installazione ambientale, tra passato e presente, nel desiderio di rielaborare il già fatto per dare inizio a una ricerca creativa fondata sul mezzo digitale.
L’artista prende avvio dai dipinti precedenti, la cui immagine fotografica digitale viene analizzata e scomposta in più parti. Queste parti costituiscono la grammatica con cui inizia un nuovo percorso estetico.
Si tratta di un’esplorazione concettuale di investigazione sulla pittura astratta e sulla propria produzione, ma anche di un libero gioco, che nella ricerca delle migliaia di disposizioni possibili trova il suo valore generativo: una sorta di processo creativo infinito.
Il riferimento alle componenti neotecnologiche, pur considerate le implicazioni filosofiche in relazione alla ridefinizione dell’estetica e dell’esperienza artistica care a Carpentieri, è certamente importante in questo lavoro. Tuttavia è bene tener presente che tali componenti rientrano nella sfera dei “media”, e che, pur consapevoli dell’ontologica dialettica tra mezzo e fine, la lucidità nel non stabilire tra questi un’identità assoluta ci invita ad andare oltre, verso la ricerca del contenuto.
Se è vero dunque che tutto parte dalla scoperta dello strumento digitale, che consente l’estrazione dei dati da dipinti precedenti e la loro rielaborazione in un processo artistico, osserviamo pure che tale processo trova il suo culmine nel senso delle infinite possibilità generative del video. E’ con questo media infatti che usciamo dallo schema “variazioni sul tema” e ci inabissiamo in quello della variazione infinita. Difficile non leggere in tale tensione verso l’infinito una prometèa azione mirata a sfidare il tempo.
Il recente lavoro di Giovanni Carpentieri continua a dialogare felicemente con la storia dell’arte, conosciuta ma soprattutto interiorizzata, di cui contiene l’esperienza della pittura astratta come le molte pratiche combinatorie, oltre ai linguaggi digitali. Significativo in tal senso è il parallelismo che si stabilisce tra il suo percorso e quello di uno dei più grandi maestrieuropei del nostro secolo, Gerhard Richter, sia nei termini di sperimentazioni di linguaggi che, soprattutto, di tensione al processo creativo infinibile.
INFINITI MONDI
Opere digitali dal 2017 disponibili per stampa su vari supporti. .
















“IL LETTO DISFATTO”
Opere digitali del 2017 disponibili per stampa su tela, plexiglas o metallo..








































“ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO POSSIBILE”
Sono opere digitali realizzate tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. L’idea è semplice: due forme-forze non proprio simili si contrappongono ma nello stesso tempo (e con non poche difficoltà) si equilibrano.






















“IL COINTENITORE E I RICORDI” Contenitori mentali di frammenti di memoria.
Opere digitali realizzate nel 2007 che possono essere stampate su tela o altro supporto




































“I SOLI VERTICALI”
Opere digitali realizzate nel 2022. Possono essere stampate su tela, plexiglas e metallo in dimensioni medie-grandi.


















POSTER
Di varie mostre. Dimensione 70X50




















POSTER “ORIONE NELLO SPAZIO”
Poster in ricordo della locandina disegnata da Giovanni Carpentieri portata nello spazio con un volo suborbitale dal Comandante Nicola PECILE pilota della navetta. Nicola Pecile, friulano, uno dei piloti colladuatori attualmente alla Virgin Galactic, ha frequentato l’Accademia Aeronautica con il corso Orione IV.




