La forma quadrata è una forma di stabilità ed appartiene alla simbologia universale (i quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco; i quattro punti cardinali; le quattro stagioni).
E’ considerata la struttura del reale, la materia in contrapposizione con il cerchio visto come simbolo dell’infinito. Per Pico della Mirandola il quadrato e il cerchio sono il regno terrestre e quello celeste, i due regni esistenziali nei quali si trova l’uomo.
Con il quadrato nero su fondo bianco di Malevich del 1915 l’elemento geometrico diventa uno dei protagonisti della successiva arte.
Giovanni Carpentieri ama questa forma geometrica, questa struttura di stabilità e la usa a volte come forma abitata a volte come contenitore. Pensa che non debba essere una forma rigida ma uno spazio abitabile, uno spazio che accoglie. L’uso che fa della forma quadrata è vicina ad una idea di spazio che stabilizza ed invita ad entrarvi.
In alcune opere è un contenitore di frammenti che appartengono al passato; in altre è spazio che fa emergere una presenza, spesso verticale.





















































Alla ricerca di un equilibrio possibile










Costruiamo il cubo
Prototipi in cartoncino per la costruzione di due cubi esposti alla mostra ARTE 3 A allo STUDIO ARTI VISIVE di Matera nel marzo 2025










